Ortona contro la riforma | il No si organizza un magistrato spiega i

Un magistrato spiega le ragioni del No, sostenendo che le modifiche alla giustizia potrebbero rallentare i processi. A Ortona, i cittadini si organizzano per opporsi alla riforma, creando un gruppo di attivisti locali. La preoccupazione principale riguarda la possibilità di indebolire l’indipendenza dei giudici e di aumentare i tempi delle sentenze. La campagna di sensibilizzazione coinvolge anche alcune associazioni e cittadini interessati. La mobilitazione continua a crescere in vista del voto.

Ortona si schiera: il No al referendum sulla giustizia prende forma con il nuovo coordinamento cittadino. Ortona si prepara ad affrontare un periodo di intenso dibattito pubblico in vista del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo. La città, situata nella provincia di Chieti, ha nascere un coordinamento cittadino dedicato alla promozione del voto contrario alla riforma della giustizia, un’iniziativa sostenuta da un ampio fronte civico, democratico e progressista che mira a sensibilizzare la cittadinanza e a favorire una partecipazione consapevole al voto. La costituzione del coordinamento, avvenuta nella sede del Circolo del Partito Democratico, segna un punto di partenza significativo per una campagna che si preannuncia ricca di eventi e di iniziative volte a informare e coinvolgere la comunità locale. 🔗 Leggi su Ameve.eu

Arianna Meloni spiega le ragioni del Sì: “Referendum storico. È una riforma in favore degli italiani, non contro i magistrati”Arianna Meloni spiega le ragioni del Sì durante un comizio a Roma, sottolineando che la riforma della giustizia, definita da lei “storica”, mira a migliorare il sistema giudiziario italiano e non a colpire i magistrati.

“Si rileggano l’articolo 111 della Costituzione, la riforma Nordio finalmente lo attua”: Giuseppe Valentino spiega le ragioni del Sì al referendumGiuseppe Valentino ripete più volte “centoundici” durante l’intervista al Secolo d’Italia.