Intimidazione al centro culturale islamico finta dinamite accanto alla futura sede

Un episodio di intimidazione ha coinvolto il centro culturale islamico Al Wahda, con una scatola contenente una finta dinamite lasciata vicino alla futura sede dell’associazione. La presenza di questo oggetto ha suscitato paura tra i responsabili e i residenti della zona, preoccupati per la loro sicurezza. La scoperta è avvenuta poco prima dell’apertura ufficiale, mentre le autorità indagano per identificare i responsabili di questo gesto intimidatorio.

Un fatto davvero poco rassicurante sta ulteriormente complicando l'insediamento del centro culturale Al Wahda presso l'ex cinema di Rami di Ravarino. Nelle scorse ore, come riferisce la Gazzetta di Modena, l'imam Abdelmajid Abouelala ha scoperto la presenza di un ordigno fasullo accanto alla struttura di via Argine. Si tratterebbe di finti candelotti di dinamite, piazzati in tono minatorio e accompagnati da un cartello scritto in arabo che reciterebbe "Questo è solo un avvertimento", per altro in caratteri arabi. Un episodio analogo, già denunciato ai Carabinieri, si sarebbe verificato anche un mese fa. 🔗 Leggi su Modenatoday.it

Violenza sessuale su un 19enne in un centro culturale islamicoUn uomo di 51 anni è sotto indagine per presunta violenza sessuale ai danni di un 19enne, avvenuta circa un anno fa in un centro culturale islamico.

Centro culturale islamico. Lucacci interviene: "Sì, la religione islamica deve essere un sorvegliato speciale"Lucacci denuncia che il comunicato dell’associazione A.

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