Influenza Bassetti avverte | Non è finita record di casi Perché contagiarsi fa male al cuore
Matteo Bassetti segnala che l’aumento dei casi di influenza a marzo deriva dalla circolazione di vari ceppi virali. La diffusione rapida provoca un incremento di infezioni, mettendo sotto pressione i servizi sanitari. Bassetti avverte che i rischi per il cuore sono elevati, specialmente tra le persone fragili o non vaccinate. La situazione richiede attenzione e misure preventive per evitare complicazioni gravi. La recente ondata continua a preoccupare gli esperti.

L’influenza è pronta ad entrare nel vivo della sua seconda ondata. A confermarlo sono diversi esperti, tra cui anche Matteo Bassetti, direttore del reparto di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova. L’infettivologo richiama alla prudenza, sottolineando l’aumento di casi e citando un nuovo studio americano che spiega perché contagiarsi fa male al cuore. I nuovi sintomi del colpo di coda di marzo sono problemi respiratori, problemi gastro-intestinali e febbre contenuta. Le parole di Matteo Bassetti sull'influenza Perché l'influenza non è ancora terminata Lo studio dagli Stati Uniti La seconda ondata peggiore della prima Le parole di Matteo Bassetti sull’influenza In un post pubblicato su Instagram il 21 febbraio, Matteo Bassetti è tornato a parlare dell’influenza. 🔗 Leggi su Virgilio.it
“Colpisce proprio lì”: Influenza, Bassetti avverte milioni di ItalianiL’influenza può rappresentare un rischio serio per la salute di molte persone.
Influenza, Bassetti avverte: il sintomo che colpisceDurante la stagione influenzale, l'attenzione si sposta dai dati statistici ai segnali che il nostro corpo ci invia.
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