Ecco il Gutai che reinventò i canoni artistici
Il Gutai ha rivoluzionato i canoni artistici, utilizzando materiali come carta, tessuti e vetro. La causa di questa innovazione risiede nella volontà di superare le convenzioni tradizionali, dando spazio a creazioni vive e dinamiche. Gli artisti hanno sperimentato con elementi quotidiani, creando opere che si muovono e cambiano forma. Questa rivoluzione ha portato a un nuovo modo di concepire l’arte, che combina spontaneità e sperimentazione. La mostra attuale mette in evidenza questa evoluzione.

Carta, tela, rete, tessuti, fango e vetro. Elementi che prendono vita e si trasformano in vere opere d’arte. Il colore non è lasciato al caso nelle creazioni degli artisti giapponesi Shozo Shimamoto e Yasuo Sumi, esposte alla Galleria d’arte del Ridotto fino al 15 marzo. La mostra ‘ Il Gutai ’, dedicata a due protagonisti storici dell’avanguardia giapponese del secondo dopoguerra, è stata inaugurata il 31 gennaio e continua ad attrarre appassionati d’arte, collezionisti e semplici curiosi. L’esposizione di respiro internazionale, a cura di Maria Grazia Melandri, è stata organizzata dal Comune di Cesena, assessorato alla cultura, in collaborazione con L’Immagine Arte, e patrocinata dalla Regione Emilia-Romagna. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it
Atelier artistici Ecco la mappa dei laboratoriIl Comune di Carrara sta predisponendo una mappa degli studi d’arte presenti in città.
Ancona, ecco i percorsi artistici per la salute mentaleAncona, 21 gennaio 2026 – La città di Ancona presenta un percorso dedicato all’uso delle pratiche artistiche come strumenti di supporto alla salute mentale.