Calabria corsie sotto assedio | +30% violenze legge per proteggere i

A causa dell’aumento del 30% delle aggressioni, le corsie in Calabria diventano un fronte di tensione. Medici e infermieri subiscono minacce e atti di violenza durante le emergenze quotidiane. La regione ha deciso di intervenire con una nuova legge per tutelare il personale sanitario. Questa misura mira a ridurre le aggressioni e garantire un ambiente di lavoro più sicuro. La proposta è ora al vaglio delle autorità regionali.

Corsie calabresi sotto assedio: una legge per proteggere medici e infermieri dalla crescente violenza. La sicurezza del personale sanitario calabrese è al centro di un acceso dibattito, con la presentazione di una proposta di legge regionale da parte dell’onorevole Elisabetta Maria Barbuto del Movimento 5 Stelle. L’iniziativa, motivata da un recente episodio di violenza ai danni di un medico presso l’ospedale di Crotone, mira a fornire strumenti concreti per proteggere chi opera quotidianamente in corsia, sempre più esposto a rischi crescenti e a un clima di insicurezza diffusa. La proposta introduce misure che spaziano dalla videosorveglianza capillare all’istituzione di pulsanti antipanico, passando per un supporto psicologico e legale dedicato alle vittime di aggressione, in un contesto di crescente preoccupazione per le condizioni di lavoro nel settore sanitario. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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In Siria i curdi sono sotto assedioIn Siria, i curdi si trovano in una situazione di isolamento, con le forze americane che si sono ritirate da Deir Hafer.

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