Appalto rifiuti a Frosinone il Consiglio di Stato dà ragione alla Sangalli

Il Consiglio di Stato ha deciso a favore di Sangalli, che ha contestato l’assegnazione dell’appalto per la gestione dei rifiuti a Frosinone. La causa deriva da una presunta anomalia nelle procedure di gara, che ha portato all’annullamento dell’assegnazione precedente. La decisione apre la strada a un nuovo iter per l’affidamento del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani. La questione rimane aperta e suscita attenzione tra gli operatori locali.

Il contratto con Super Eco resta valido, ma la gara torna alla verifica dell’anomalia. Forza Italia e FutuRa: “La Commissione d’indagine mai istituita avrebbe permesso di chiarire prima le criticità” Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato dalla Sangalli in merito all’appalto per il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani del Comune di Frosinone. La sentenza ribalta la precedente decisione del TAR e dispone l’annullamento degli atti impugnati, riportando la procedura alla fase di verifica dell’anomalia dell’offerta. La gara, del valore complessivo stimato di 43,4 milioni di euro (comprensivo di proroga) e classificata come servizio “verde”, aveva visto la partecipazione di dieci imprese. 🔗 Leggi su Frosinonetoday.it

SR71 a Subbiano, via libera ai lavori: il Consiglio di Stato dà ragione alla Regione ToscanaIl Consiglio di Stato ha dato il via libera ai lavori sulla SR71 tra Subbiano Nord e Calbenzano.

Scorrimento graduatorie e idonei: anche il Consiglio di Stato dà ragione alla linea del governo MeloniRecenti pronunce del Consiglio di Stato confermano la posizione del governo Meloni riguardo all’utilizzo prioritario delle graduatorie degli idonei nei concorsi pubblici.