Sanremo 2026 il camerino di Carlo Conti è un omaggio a Pippo Baudo | ecco perché
Il camerino di Carlo Conti a Sanremo 2026 richiama un omaggio a Pippo Baudo, uno dei volti più iconici del festival. La scelta mira a celebrare la lunga tradizione televisiva italiana, collegando passato e presente. Al centro dell’attenzione, un quadro con ritratti di entrambe le icone, simbolo di continuità. La scena si svolge tra le luci dei riflettori e i dettagli curati di backstage. Il festival si prepara a rinnovare un capitolo della sua storia.

L’abbiamo detto spesso: il Festival di Sanremo non è solo una gara canora ma è un pezzo di storia d’Italia che si rinnova ogni anno tra i fiori della Riviera ligure. E l’edizione 2026, la seconda del nuovo ciclo targato Carlo Conti, si è già delineata come qualcosa di diverso: un lungo, sentito e doveroso abbraccio a chi quel palco lo ha reso una vera e propria istituzione. Il Direttore Artistico lo aveva promesso e, a poche ore dal debutto, ha deciso di passare dalle parole ai fatti con un gesto che non è di certo passato inosservato. L’omaggio a Pippo Baudo. Dietro le quinte del Teatro Ariston, laddove la tensione si taglia con il coltello e i sogni degli artisti prendono forma, c’è un dettaglio che non è sfuggito ai più attenti. 🔗 Leggi su Dilei.it
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