La critica postcoloniale oltre la globalizzazione
La critica postcoloniale denuncia come la globalizzazione, ormai dominata dalle politiche occidentali, stia perdendo slancio. Recenti analisi indicano che il modello economico globale si sta sgretolando, con le nazioni emergenti che assumono ruoli più forti. La crescente resistenza dei paesi non occidentali e le tensioni commerciali stanno modificando gli equilibri mondiali. Molti osservatori notano che questa trasformazione coinvolge anche il modo in cui si costruiscono le relazioni internazionali.

Sotto i nostri occhi la globalizzazione intesa come progetto politico ed economico a guida occidentale – o meglio statunitense – sta evaporando. Tra i tanti e ancora poco chiari processi e intrecci che caratterizzano questa drammatica fase di interregno, emerge il sovvertimento del rapporto tra nord e sud globale – nonché la loro ridefinizione interna – le cui condizioni di successo si sono determinate proprio all’interno della globalizzazione. Vista in prospettiva, questa trasformazione sta però mettendo in discussione qualcosa di più profondo dell’assetto uscito dalla fine della Guerra fredda: l’ordine politico, culturale e sociale di tipo coloniale emerso a partire dal 1492.🔗 Leggi su Cms.ilmanifesto.it
AristoDraghi. La globalizzazione e la politica senza popoloMario Draghi ha suscitato molte discussioni quando ha affermato che la globalizzazione richiede scelte politiche senza coinvolgere direttamente i cittadini.
POLITICAL SCIENCE SERIES || THEORETICAL PERSPECTIVE ON GLOBAL CIVIL SOCIETY
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