Wine Paris secondo il Master of Wine Gabriele Gorelli

Gabriele Gorelli, Master of Wine, ha attribuito il grande afflusso di visitatori italiani a Wine Paris alla crescente preferenza per questa fiera rispetto a Prowein di Düsseldorf. La causa principale è la voglia di scoprire nuove opportunità nel settore vinicolo e di incontrare produttori locali. Quest’anno, l’evento ha registrato il maggior numero di partecipanti italiani di sempre, arrivando a superare le presenze delle edizioni precedenti. Molti si sono mossi con l’obiettivo di stringere rapporti commerciali e approfondire le nuove tendenze del mercato.

Abbiamo scritto prima che iniziasse che questa edizione di Wine Paris è stata la più partecipata di sempre dalla compagine italiana, che sceglie sempre di più questa fiera a discapito della più blasonata (finora) Prowein di Düsseldorf. Abbiamo chiesto al primo Master of wine italiano Gabriele Gorelli, che la vive da diverse edizioni, di farci un suo personale recap e di spiegarci perché questo evento del vino sta ricevendo così tanto consenso dalle cantine del nostro Paese. E la prima motivazione della scelta, per Gorelli, è quasi filosofica e di fascinazione, ancora prima che effettiva: «Wine Paris è indubbiamente la fiera  place to be degli ultimi anni, sempre di più.🔗 Leggi su Linkiesta.itImmagine generica

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Wine Paris conquista il mondo. E anche l’ItaliaWine Paris ha attirato l’attenzione internazionale, portando in mostra l’eccellenza italiana del vino.

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