Scuola Pasini il cantiere della discordia Fratelli d' Italia | Appalto affidato a ditta inadeguata persi 660mila euro

La decisione di affidare l’appalto della scuola Pasini a una ditta considerata inadatta ha causato una perdita di 660mila euro, secondo i Fratelli d’Italia. La vicenda riguarda i lavori di demolizione e ricostruzione della mensa e dell’aula magna della scuola primaria “Bruno Pasini”, ancora in corso. I lavori sono stati rallentati e complicati da questa scelta. La questione ha generato tensioni tra le parti coinvolte e solleva dubbi sulla gestione delle risorse pubbliche. La polemica si concentra ora sulla trasparenza delle procedure di affidamento.

L'affondo di FdI sulla demolizione della mensa: "Solo tre operai nel sito per mesi, presentato un documento in Comune per accertare le responsabilità della valutazione sbagliata" “La lunga e travagliata vicenda del primo e secondo stralcio dei lavori di demolizione e ricostruzione della mensa e dell’aula magna della scuola primaria “Bruno Pasini” non è ancora giunta a conclusione, ma ha già prodotto effetti gravissimi”. Ad affermarlo sono Patrizia Zaffagnini e Nicola Grandi, consiglieri comunali di Fratelli d’Italia. "L'effetto di una quasi certa perdita del cofinanziamento di 660mila euro del Pnrr – a fronte di 1 milione di euro già stanziato dal Comune di Ravenna – e il fallimento di una procedura di affidamento che evidenzia una verifica del tutto approssimativa delle capacità tecnico-organizzative dell’impresa appaltatrice. 🔗 Leggi su Ravennatoday.it

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