Rimozione dei rifiuti nella Terra dei Fuochi ricognizione con il commissario Vadalà in Prefettura
Il commissario Vadalà ha avviato un’operazione di bonifica nella Terra dei Fuochi, dopo aver riscontrato un aumento di rifiuti abbandonati nelle campagne di Caserta. La Prefettura ha organizzato un incontro con i rappresentanti delle forze dell’ordine e le aziende di nettezza urbana per pianificare interventi mirati. Durante la riunione, sono stati definiti i primi passi per accelerare la rimozione e contrastare gli sversamenti illegali. La priorità rimane la tutela dell’ambiente e della salute pubblica.
La Prefetta Volpe, nel sottolineare l’impegno che tutti gli attori coinvolti stanno mettendo in campo, ha condiviso con i sindaci e i commissari l’esigenza che i siti oggetto di intervento da parte della struttura del Commissario unico vengano rapidamente restituiti alle comunità, con progetti di riqualificazione, per non vanificare gli sforzi profusi. Al riguardo, la Prefettura di Caserta ha diffuso una recente circolare sulle iniziative destinate a rafforzare l’azione di presidio e controllo del territorio in “Terra dei fuochi” grazie ai 760mila euro del Fondo Unico Giustizia destinati dal Ministero dell’Interno alla provincia di Caserta. Si tratta di misure - l’assunzione a tempo determinato di personale della Polizia locale, il pagamento del lavoro straordinario, l’acquisto di foto-trappole e di sistemi di videosorveglianza - che, con la regia della Prefettura e il supporto dell’Incaricato, potranno essere utilizzate dai comuni anche per assicurare la sorveglianza dei siti interessati dagli interventi. 🔗 Leggi su Casertanews.it
Leggi anche: Terra dei Fuochi, al via la rimozione dei rifiuti in 17 siti del casertano e a Ponte Riccio
Leggi anche: Presidente della Commissione Ambiente, Flocco: “Terra dei fuochi, rimozione dei rifiuti segna una svolta attesa”