Referendum | Mantovano ' grati a Gratteri ma non si può perseguire chi vota sì'

Il procuratore della Repubblica di Napoli ha rischiato molto nel corso della sua carriera, secondo Mantovano. L’esponente politico si rivolge con riconoscenza a Gratteri, ma sottolinea che non si può punire chi esprime il proprio voto favorevole al referendum. La discussione si accende sulla libertà di scelta degli elettori e sui limiti delle sanzioni possibili. La questione rimane al centro del dibattito politico e sociale attuale.

Roma, 20 feb. (Adnkronos) - "Credo che tutti gli italiani debbano gratitudine al procuratore della Repubblica di Napoli per i rischi che ha corso durante la sua vita, il dottor Gratteri. Io personalmente ho condiviso con lui, con competenze e con funzioni diverse, questa sensibilità nel contrasto al narcotraffico e di recente ci siamo rivisti anche, ciascuno sempre nel proprio ambito, per coordinare gli interventi nella cosiddetta Terra dei Fuochi. Si è molto parlato delle sue dichiarazioni al 'Corriere della Calabria' ma ce n'è un'altra. Era un commento alle precedenti dichiarazioni e quindi al fatto che sui social si fossero scatenati tutta una serie di commenti, pro, contro e così via.🔗 Leggi su Iltempo.it

referendum mantovano grati a gratteri ma non si pu242 perseguire chi vota s236
© Iltempo.it - Referendum: Mantovano, 'grati a Gratteri ma non si può perseguire chi vota sì'

Leggi anche: "Non ho detto che chi vota ‘Sì’ è un mafioso". Referendum, Gratteri si difende a Novellara

Leggi anche: Referendum, Gratteri: “Non ho detto che chi vota sì è mafioso o massone”

#referendum2026 La FRASE SHOCK Di GRATTERI: Chi VOTA SI...

Video #referendum2026 La FRASE SHOCK Di GRATTERI: Chi VOTA SI...
Vedi altri contenuti disponibili per approfondire la notizia o scorri a sinistra ← per la prossima news.

referendum mantovano grati aStrategia Meloni-Fazzolari-Mantovano: attaccare i giudici senza nominare il referendumUna girandola di incontri tra la premier, la sorella Arianna, capa della segreteria politica di FdI e i due sottosegretari a Palazzo Chigi ha definito come ... huffingtonpost.it

Meloni ascolta Mattarella e frena sulla data del referendum. I contatti Mantovano-Conte-Schlein. Decreto Kyiv approvatoIl governo prima pensa di accelerare sulla data, il primo marzo, poi il passo indietro. Meloni prende tempo e riflette sui consigli del capo dello stato. Ipotesi il 22 marzo. Salvini non si presenta ... ilfoglio.it