Porti il nuovo terminal porterà il nome di Omayma Ben Ghalloum | memoria e coraggio

Il porto di Messina dedica il nuovo terminal a Omayma Ben Ghalloum, in memoria del suo coraggio. La scelta nasce dalla volontà di onorare il suo esempio di determinazione, che ha ispirato molte persone della zona. Il progetto, finanziato dall’Autorità portuale, prevede un edificio moderno e più funzionale, capace di accogliere un maggior numero di passeggeri. La struttura si affaccia direttamente sul mare e si inserisce nel piano di riqualificazione del porto. L’inaugurazione è prevista per i prossimi mesi.

Si celebra la mediatrice culturale vittima di femminicidio. Cerimonia, convegno e mostra “Violate” ricordano il suo impegno per migranti e comunità La cerimonia di inaugurazione si terrà giovedì 27 febbraio e si aprirà alle 9 nell’Aula Magna dell’ISS “A.M. Jaci” con il convegno “Donne, memoria e territorio: la toponomastica come atto di giustizia”, moderato dalla giornalista Tiziana Caruso. Interverranno le principali autorità locali e nazionali, tra cui il presidente dell’AdSP Francesco Rizzo, il sindaco Federico Basile, la Vice Prefetta Silvana Merenda, rappresentanti delle forze dell’ordine, della Chiesa e della comunità islamica messinese. Omayma Ben Ghalloum, 33 anni, madre di quattro bambine, fu brutalmente uccisa la notte del 4 settembre 2015 dal marito, al rientro dal lavoro presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Messina. La sua attività di mediatrice culturale la vedeva costantemente impegnata a facilitare il dialogo tra migranti e istituzioni, incarnando un punto di riferimento per chi fuggiva da guerre e povertà. 🔗 Leggi su Messinatoday.it

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