PlayStation Studios la campagna acquisti di studi di Sony nell’era PS5 è stata un disastro
Sony ha acquistato Insomniac Games nel 2019, ma questa mossa non ha portato i risultati sperati. La campagna di acquisti di PlayStation Studios si è rivelata un fallimento, con molti titoli che hanno deluso le aspettative dei fan. Nonostante l’investimento di milioni di euro, gli studi acquisiti non hanno prodotto giochi di successo come previsto. La decisione di espandere la propria squadra di sviluppo ha generato più problemi che benefici. Ora, Sony si trova a riconsiderare le sue strategie di crescita nel settore videoludico.

Nel 2019, Sony ha inaugurato una nuova fase della propria strategia industriale acquisendo Insomniac Games, studio di Spider-Man. Era la prima acquisizione importante dopo quasi un decennio. Nei quattro anni successivi, la compagnia ha avviato una vera e propria campagna acquisti, comprando dieci ulteriori studi con l’obiettivo di rafforzare i PlayStation Studios durante l’era PS5. A febbraio 2026, però, il bilancio appare profondamente negativo: chiusure, licenziamenti, progetti cancellati e un pivot verso il live service che non ha prodotto i risultati sperati. Il caso più recente è quello di Bluepoint Games, acquisita nel 2021 dopo l’ottimo successo del remake di Demon’s Souls su PS5. Dopo quell’uscita, lo studio non ha più pubblicato nulla. Era stato coinvolto nello sviluppo di un God of War live service, poi cancellato; altre proposte interne non sono state approvate. Nel febbraio 2026 Sony ha deciso di chiudere definitivamente lo studio, lasciando a casa circa 75 dipendenti. 🔗 Leggi su Game-experience.it
Leggi anche: PlayStation Studios: ecco i giochi noti e i progetti segreti in sviluppo presso i team di Sony
Leggi anche: PlayStation Plus Essential, Sony annuncia i giochi “gratis” di Gennaio 2026 per PS5 e PS4