Petagna | Ero solo e depresso sono rinato grazie a mio figlio Basta gossip sogno il 50° gol in A

A volte ci dimentichiamo che dietro a un calciatore c’è un uomo. Puoi essere bello, ricco e famoso come Andrea Petagna, ma dentro le fragilità sono umane, comuni a tutti noi. Anzi, forse per il ruolo che ricopri, possono essere ancora più esasperate. A quel punto, il personaggio passa in secondo piano. Resta l’uomo, da solo. Che se è forte, rinasce. Come ha fatto lui.  Cosa le è successo?  "Sono stati un anno e mezzo durissimi. La malattia di mio figlio, la separazione dalla mia compagna. Ho fatto fatica a restare concentrato sul mio lavoro. Nessuno mi è stato vicino. A Milano ho un solo amico, tutti gli altri sono spariti, anche quelli che per anni mi sono girati attorno". 🔗 Leggi su Gazzetta.it

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© Gazzetta.it - Petagna: "Ero solo e depresso, sono rinato grazie a mio figlio. Basta gossip, sogno il 50° gol in A"

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