Milan quarant’anni dall’acquisto di Berlusconi | l’era che ha reso grande il Diavolo
Il 20 febbraio 1986, Silvio Berlusconi acquistò il Milan, dando inizio a un periodo di successi memorabili. La sua decisione cambiò radicalmente il club, portando giocatori come Van Basten e Gullit e vincendo numerosi titoli, tra cui scudetti e Champions League. La squadra si trasformò in una delle più forti d’Europa, con un’impronta personale e una gestione innovativa. Oggi, a quarant’anni da quell’evento, il legame tra Berlusconi e il club rimane ancora vivo nella storia del calcio italiano.

L'edizione del 'Corriere dello Sport' oggi in edicola, presenta un'approfondimento sul Milan di Berlusconi. Il 20 febbraio 1986, esattamente quarant'anni fa, la holding di Silvio Berlusconi perfezionava l'acquisto del club rossonero. Con un allenatore ai tempi semi sconosciuto, Arrigo Sacchi, andò incontro a una striscia di successi che cambiarono la storia del calcio italiano. Paolo Berlusconi (fratello di Silvio) e Adriano Galliani furono avvistati per la prima volta a San Siro qualche giorno prima, il 16 febbraio, in occasione di Milan-Como, terminato 1-1, proprio come l'ultimo match del Diavolo. 🔗 Leggi su Pianetamilan.it
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