L' ipocrisia dei media e la narrativa da centro sociale a Rogoredo
Le retorica dell'informazione sul "mercato della droga più grande d'Italia" arriva a preoccuparsi "dell'incolumità dei pusher" ma non di tutti gli altri. Nel mentre la politica rimane ferma a guardare Le luci olimpiche di Santa Giulia si spegneranno, Rogoredo tornerà a essere la terra di nessuno dello spaccio che i media non sanno raccontare se non con la retorica, il comune non sa bonificare, le forze dell’ordine cercano di gestire attraversando (anche) tutte le zone grigie comme il faut, abbandonate il più delle volte a se stesse dalla politica e da atteggiamenti della magistratura di Milano spesso politicizzati (tutelare i delinquenti, sospettare i poliziotti). 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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