L’ex principe Andrea rilasciato continuano le perquisizioni al Royal Lodge
L’ex principe Andrea è stato rilasciato dopo essere stato arrestato all’alba di giovedì 19 febbraio, a causa di un’indagine sulla sua presunta coinvolgimento in un caso di sfruttamento. Dopo circa 12 ore di detenzione, è tornato alla sua residenza di Sandringham. Nel frattempo, le forze dell’ordine continuano le perquisizioni al Royal Lodge, cercando prove che possano chiarire la sua posizione. La vicenda ha suscitato molta attenzione nei media e tra i cittadini. La notizia si aggiunge alle recenti tensioni nella famiglia reale.

L’ ex principe Andrea, arrestato all’alba di giovedì 19 febbraio, è stato rilasciato dopo 12 ore ed è tornato nella sua tenuta di Sandringham. È tipico delle persone arrestate per reati finanziari essere rilasciate dopo poco tempo, quindi non sorprende che lo sia stato anche lui, che rimane sotto inchiesta. Essere rilasciato sotto inchiesta significa che non è su cauzione, quindi non è soggetto a determinate condizioni. Tuttavia, può essere nuovamente arrestato o gli può essere chiesto di sottoporsi a ulteriori colloqui. Ora occorre attendere per vedere se il Crown prosecution service e la polizia ritengano che ci siano prove sufficienti per incriminarlo per un reato. In questo caso, si tratterebbe di cattiva condotta nell’esercizio della funzione pubblica. La Polizia continua a raccogliere prove al Royal Lodge. La Bbc ha riferito che nella mattinata di venerdì 20 febbraio diversi veicoli senza contrassegni sono arrivati al Royal Lodge, l’ex residenza nel Berkshire dove Andrea viveva fino a poco tempo fa, mentre la polizia continua a lavorare nella residenza reale. 🔗 Leggi su Lettera43.it
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