Il gusto del silenzio | perché la cena in solitaria è nuovo atto di affermazione

Il crescente interesse per le cene in solitaria nasce dal desiderio di ritrovare se stessi, soprattutto in un mondo frenetico. Sempre più persone scelgono di mangiare da sole per prendersi una pausa, lontano da distrazioni e stress. Questo cambio di abitudine si traduce in un momento di relax personale, un modo per ascoltare i propri gusti senza compromessi. La pratica sta diventando un gesto di autonomia e di cura di sé, un modo per godersi il piacere del silenzio. La domanda resta: perché questa scelta sta conquistando così tanti italiani?

Life&People.it Esiste una differenza sostanziale tra l’essere soli e il sentirsi tali, una sfumatura che trasforma la solitudine da sentimento negativo a conquista rigenerante. Il silenzio che avvolge chi varca la soglia di un ristorante senza accompagnatori non è infatti un vuoto, quanto invece uno spazio prezioso per incontrare sé stessi, riscoprendo uno dei piaceri più sottovalutati della vita metropolitana. Nelle grandi capitali globali, il solo dining ha ormai abbandonato l’etichetta di rifugio per malinconici e di mera necessità logistica per il business traveller, simboleggiando il dominio assoluto sul proprio tempo.🔗 Leggi su Lifeandpeople.itImmagine generica

Leggi anche: Michele Impagnatiello nuovo Ambasciatore del Gusto: l'ingresso in una cena a quattro mani con Massimo Ferosi

Leggi anche: Torna il gusto del Carnevale. A tavola per la Cena Grassa

Leggi altri contenuti disponibili per approfondire la notizia o scorri a sinistra ← per la prossima news.

Argomenti discussi: Mangiare soli al ristorante: perché il solo dining è il nuovo lusso; Riapre Ros’e Mari, l’oasi del gusto tra eccellenza e accoglienza - L'Unione Sarda.it; La fine del silenzio su Umberto Eco: una maratona mondiale per riaprire il dialogo (di A. Marrocco); Continental, la rivoluzione del silenzio viaggia su gomma.

I talk del Gusto: silenzio, parla il ciboA Bologna, a Palazzo Re Enzo, il 18 e 19 ottobre il festival torna a mettere in scena la sua idea più semplice e radicale: il cibo come linguaggio, in una conversazione diffusa che mescola ... repubblica.it

Stop food content: il mondo del cibo in silenzio per GazaUna giornata di silenzio per romperlo. Smettendo di parlare di cibo per le 24 ore di questo lunedì 11 agosto perché parole, immagini, contenuti con la loro assenza focalizzino l'attenzione sulle ... repubblica.it