Domenico peggiora rapidamente al Monaldi | condizioni critiche tra bollettini drammatici e preghiere

Domenico si trova in condizioni critiche al Monaldi, a causa di un rapido aggravamento della sua salute. La situazione si aggrava di ora in ora, mentre i medici cercano di stabilizzarlo. Le sue condizioni diventano sempre più gravi, con i bollettini che descrivono un peggioramento continuo. La famiglia e i medici sono in allerta, e intanto le preghiere si moltiplicano. La sua vicenda ha catturato l’attenzione di molti cittadini.

domenico peggiora rapidamente al monaldi  condizioni critiche tra bollettini drammatici e preghiere
© Notizieaudaci.it - Domenico peggiora rapidamente al Monaldi: condizioni critiche tra bollettini drammatici e preghiere

Perché il caso Domenico scuote l’Italia? Cosa è accaduto al Monaldi. Le condizioni sono in “ulteriore, progressivo e rapido peggioramento”. Le parole del bollettino dell’ Ospedale Monaldi sono fredde, cliniche, definitive. Dietro quella formula medica c’è la fine di una battaglia durata due mesi. Domenico, due anni e mezzo, non ha più chance terapeutich e. Il piccolo era stato sottoposto a un trapianto di cuore il 23 dicembre. Ma quell’organo, partito da Bolzano per arrivare a Napoli, si era danneggiato irrimediabilmente durante il trasporto. Ghiaccio secco al posto di quello tradizionale, un contenitore isotermico di vecchia generazione privo di sensori di temperatura, la mancata formazione sull’utilizzo dei moderni box tecnologici di cui l’ospedale dispone.🔗 Leggi su Notizieaudaci.it

Domenico in condizioni critiche al Monaldi: “Non soffre, è sedato”Domenico, un bambino di due anni, si trova in condizioni molto gravi all'ospedale Monaldi di Napoli.

Napoli, dal Monaldi doccia gelata: in rapido peggioramento le condizioni del piccolo DomenicoIl piccolo Domenico sta vivendo un grave deterioramento delle sue condizioni di salute presso il Monaldi di Napoli.

Vedi altri contenuti disponibili per approfondire la notizia o scorri a sinistra ← per la prossima news.

Argomenti discussi: Il cuore ‘imprigionato’ in un blocco di ghiaccio: guasto e inservibile. Nessuno ha confermato la regolarità del trasporto; Il capo degli anestesisti: Evitato ogni accanimento terapeutico, va tutelata la dignità del bimbo. La fine è questione di ore.