Doccia fredda per Don Alì in tribunale a Torino | niente perizia psichiatrica per il violento tiktoker ' re dei maranza'

Don Alì, noto tiktoker e protagonista di episodi violenti, affronta una battuta d’arresto in tribunale a Torino: il giudice ha respinto la richiesta di una perizia psichiatrica. La decisione arriva nel procedimento relativo all’agguato al maestro nel quartiere Barriera di Milano, dove Don Alì e i suoi complici sono stati rinviati a giudizio con rito abbreviato. La corte ha ritenuto inutile approfondire lo stato mentale dell’imputato prima del processo, che si svolgerà a breve. La vicenda rimane sotto i riflettori della cronaca locale.

Per l’agguato al maestro nel quartiere Barriera di Milano, Don Alì e i suoi complici saranno processati con rito abbreviato, che prevede lo sconto di un terzo della pena in caso di condanna. Lo ha stabilito oggi, 20 febbraio, la giudice per le indagini preliminari del tribunale di Torino, che ha anche rigettato la richiesta di perizia psichiatrica avanzata dal violento tiktoker, autoproclamato “re dei maranza”, tramite l’avvocata Federica Galante. Con questa, sperava di riuscire a documentare le sue presunte fragilità per scongiurare il rischio di una pena più elevata. Per il magistrato, però, non è necessario alcun tipo di esame per valutare le condotte dell’imputato. Alì Said – vero nome di Don Alì – 25 anni, è indagato dal sostituto procuratore Roberto Furlan con altri due giovani amici con l’accusa di stalking. Le indagini sono partite nei mesi scorsi dalla denuncia del maestro della scuola delle suore Immacolatine di via Vestignè, vittima a ottobre di un agguato ripreso con il cellulare, pubblicato online e diventato virale. 🔗 Leggi su Torinotoday.it

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