Con il Barocco il San Domenico diventa Il gran teatro delle idee | Non un evento di èlite ma un patrimonio per tutti
Il San Domenico si trasforma nel “gran teatro delle idee” grazie al Barocco, che porta all’attenzione pubblica il suo patrimonio artistico. La scelta di valorizzare questa forma d’arte contribuisce a rendere il museo accessibile a tutti, non solo a un pubblico di élite. L’obiettivo è rendere l’esperienza culturale più coinvolgente e condivisa, coinvolgendo anche le scuole e le comunità locali. La rinnovata attenzione all’arte del Seicento punta a rafforzare il legame tra pubblico e patrimonio.
Non esiste stagione della storia europea in cui l’immagine abbia assunto un ruolo tanto consapevole e strategico quanto nel Seicento. Con il Barocco l’arte smette di essere semplice rappresentazione e diventa costruzione di realtà. Lo spazio si dilata, le superfici si aprono, la luce diventa materia attiva. L’opera non è più solo oggetto da contemplare, ma esperienza che coinvolge, persuade, orienta. L’immagine entra nella vita pubblica, si fa strumento di convinzione e di governo, misura del visibile e macchina della visione. È in questo passaggio che l’immagine occidentale acquisisce una nuova coscienza di sé: non più misura dell’ordine, ma energia in tensione. Con “Barocco. Il Gran Teatro delle Idee”, la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e il Museo Civico San Domenico affrontano una delle stagioni decisive della civiltà europea, restituendola nella sua complessità e nella sua forza generativa. 🔗 Leggi su Forlitoday.it
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