Coltello nella cella il giudice lo assolve

Un coltello trovato nella cella 11 del reparto Nilo del carcere di Santa Maria Capua Vetere ha portato all’assoluzione di un detenuto. La scoperta è avvenuta durante un controllo di routine, ma l’uomo ha sempre negato di possederlo. Il giudice ha deciso di assolverlo dopo aver valutato le testimonianze e le prove presentate in aula. La vicenda resta al centro dell’attenzione tra i detenuti e le forze dell’ordine.

Un coltello rinvenuto nella stanza di detenzione numero 11 del reparto Nilo del carcere di Santa Maria Capua Vetere. Questo il motivo per il quale D.C., di Marcianise, è finito in giudizio dinanzi al giudice D’Angelo del tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Nei giorni scorsi il verdetto con l’assoluzione dell’imputato, difeso dall’avvocato Nicola Russo. La vicenda giudiziaria trae origine da una perquisizione della cella da parte della polizia penitenziaria durante la quale venne trovato un coltello di cui sarebbe stato proprietario proprio D.C.. Nel corso del dibattimento, però, è emerso che insieme all’imputato fossero presenti nella stessa stanza di detenzione altre quattro persone.🔗 Leggi su Casertanews.itImmagine generica

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