Buenos Aires paralizzata dallo sciopero contro la riforma del lavoro di Milei che limita il potere dei sindacati e aumenta le ore di lavoro
È arrivato un altro sì alla riforma del lavoro voluta dal governo del presidente di destra Javier Milei. Nella notte del 20 febbraio la Camera dei deputati ha approvato, con 135 voti favorevoli e 115 contrari, il testo che modifica le l lavoro in vigore in Argentina dagli anni Sessanta. Il voto è arrivato dopo un lungo dibattito in aula durato più di dieci ore. La giornata è stata segnata da proteste in tutto il Paese e dallo sciopero organizzato dalla Confederación General del Trabajo (CGT), il principale sindacato argentino, che ha paralizzato la capitale Buenos Aires. Il disegno di legge deve ora tornare in Senato per l’approvazione definitiva, ma per l’esecutivo già rappresenta la prima vittoria legislativa del 2026.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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