Bimbo di 15 mesi morto a Vasto dopo aver ingoiato cocaina madre accusata di omicidio e casa sotto sequestro
Un bambino di 15 mesi è morto a Vasto, dopo aver ingerito cocaina, causandone la morte. La madre del piccolo è ora accusata di omicidio e la sua abitazione è stata posta sotto sequestro. La tragedia si è verificata ad agosto 2025, e inizialmente si pensava a una polmonite ab ingestis causata dall’ingestione di un biscotto. Le analisi mediche e le indagini hanno però dimostrato che la causa reale è stata l’assunzione di sostanze stupefacenti. La famiglia si trova sotto shock per quanto accaduto.

La morte di un bambino di 15 mesi avvenuta la scorsa estate a Vasto (Chieti) cambia radicalmente prospettiva investigativa. Quello che inizialmente era stato considerato un possibile caso di morte accidentale dopo aver mangiato un biscotto – e per questo motivo si era parlato una polmonite ab ingestis – si è rivelato invece un decesso dovuto a una grave intossicazione da sostanze stupefacenti. L'autopsia sul bimbo di Vasto: morte per intossicazione da cocaina Madre indagata per omicidio colposo Casa sotto sequestro, si indaga sulla dinamica L’autopsia sul bimbo di Vasto: morte per intossicazione da cocaina Ad agosto 2025 il bambino era stato accompagnato dalla madre in ospedale già in condizioni critiche. 🔗 Leggi su Virgilio.it
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