Arbitri dopo gli errori si cambia | ecco la riforma per il professionismo

Il caso di Antonio Zappi, sospeso per 13 mesi, ha acceso i riflettori sul rapporto tra FIGC e AIA. La decisione in appello ha alimentato le tensioni tra le due organizzazioni, che ora cercano di riformare il sistema arbitrale. La proposta mira a introdurre regole più severe e a migliorare la formazione degli arbitri professionisti. La questione riguarda anche le recenti contestazioni su errori evidenti durante le partite di calcio. Le modifiche si inseriscono in un percorso deciso per rendere più trasparente e affidabile il settore.

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ROMA – La tensione tra FIGC e AIA non accenna a diminuire. Anzi, lo scontro istituzionale si fa sempre più aspro dopo la conferma in appello della sospensione per 13 mesi del presidente degli arbitri Antonio Zappi. Un passaggio che segna un punto di non ritorno nei rapporti tra via Allegri e il mondo arbitrale. Poche ore prima della decisione, il presidente federale Gabriele Gravina aveva inviato una lettera di diffida al vice vicario dell’Aia, Francesco Massini. Un atto formale che certifica un clima ormai incandescente, sullo sfondo di una delle stagioni arbitrali più contestate degli ultimi anni. 🔗 Leggi su Thesocialpost.it

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