Venite c’è odore di marijuana | scoperta una serra con 43 piante arrestato un giovane

I residenti di Castelli Calepio hanno segnalato un forte odore di marijuana proveniente da una zona periferica. Le persone hanno avvertito una presenza sospetta e hanno chiamato le forze dell’ordine. Martedì pomeriggio, i carabinieri di Grumello del Monte sono intervenuti e hanno fatto una perquisizione nell’abitazione di un giovane di 27 anni. Durante l’operazione, hanno scoperto una serra con 43 piante di marijuana. L’uomo è stato arrestato e portato in caserma per le verifiche. La scoperta ha suscitato grande attenzione tra i vicini.

Castelli Calepio. I commercianti della zona riferivano di un persistente odore di marijuana. Martedì pomeriggio, 17 febbraio, i carabinieri di Grumello del Monte sono quindi intervenuti perquisendo un 27enne italiano, residente a Villongo ma di fatto domiciliato a Castelli Calepio, già noto alle forze dell’ordine. All’interno della sua abitazione i carabinieri hanno trovato e sequestrato una struttura di coltivazione indoor organizzata, composta da due serre “grow tent” e “grow box”, allestite con sistemi di illuminazione artificiale, ventilazione e filtraggio, nonché con apparati automatizzati per la gestione della coltivazione.🔗 Leggi su Bergamonews.itImmagine generica

“Venite, c’è puzza di marijuana”: scoperta una serra con 43 piante, arrestato un giovaneUn giovane di 27 anni è stato arrestato dopo che i carabinieri hanno trovato una serra con 43 piante di marijuana a Castelli Calepio.

Odore persistente di marijuana, scattano i controlli: trovate 43 piante in casa di un 27enneUn odore forte di marijuana ha portato i carabinieri a controllare una casa a Castelli Calepio, dove hanno scoperto 43 piante coltivate illegalmente.

Leggi altri contenuti disponibili per approfondire la notizia o scorri a sinistra ← per la prossima news.

Venite, c’è puzza di marijuana: scoperta una serra con 43 piante, arrestato un giovaneIn manette 27enne già noto alle forze dell'ordine. Il giudice ha disposto gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico ... bergamonews.it