Tombazis ridimensiona il caso motori in F1 | Nessuna illegalità accertata FIA
Tombazis ha smentito le accuse sul motore in F1, confermando che la FIA non ha trovato illegalità. La questione riguarda il rapporto di compressione del motore endotermico della nuova power unit 2026, che ha generato molte discussioni tra team e ingegneri. Durante la presentazione delle nuove vetture, Tombazis ha spiegato che i dati ufficiali della FIA dimostrano la conformità alle regole. La questione resta aperta, ma ora la priorità è concentrarsi sulla stagione che sta per iniziare.
In una cornice di vigilia di stagione, si è chiarito un tema centrale legato al rapporto di compressione del motore endotermico della power unit 2026. L’intervento del responsabile tecnico della FIA ha evidenziato che il dibattito ha assunto una portata ampiamente superiore al peso reale della questione, ponendo l’accento sulla necessità di mantenere l’equilibrio tra innovazione e regole. L’obiettivo non è stigmatizzare azioni illegali, bensì verificare se le norme siano adeguate a perseguire il loro scopo e dove sia possibile apportare affinamenti senza bloccare lo sviluppo tecnico. Secondo quanto emerso, non c’è alcuna accusa di violazione delle regole né una presa di posizione contro qualcuno. 🔗 Leggi su Mondosport24.com

Caso motori: la FIA non interviene, legale il "trucco" dei motori MercedesLa FIA ha confermato l’assenza di interventi nel caso dei motori Mercedes e Red Bull, i quali sembrano sfruttare un meccanismo consentito: aumentare a caldo il rapporto di compressione, pur mantenendolo sotto soglia a freddo.
Wolff: "Nessuna causa alla FIA se verranno modificati i regolamenti sui motoriLa Formula 1 si muove verso modifiche ai regolamenti sui motori.