Spionaggio cinese al Viminale | hacker rubano dati Digos e cercano di mappare dissidenti italiani

Un attacco informatico di origine cinese ha colpito il Viminale, provocando il furto di dati riservati della Digos. Gli hacker hanno tentato di ottenere informazioni su circa cinquemila agenti e di individuare dissidenti italiani attraverso il database della polizia. Il tentativo di mappare le attività e le identità di soggetti scomodi si è verificato nelle ultime settimane, con strumenti digitali sofisticati. Le autorità stanno analizzando il danno e rafforzano le misure di sicurezza per evitare future intrusioni. La scoperta ha suscitato preoccupazione tra le forze dell’ordine.

Viminale nel Mirino: Spionaggio Cinese e Mappatura di Dissidenti nel Database della Digos. Un massiccio attacco informatico ha colpito il Ministero dell’Interno, compromettendo dati sensibili di circa cinquemila agenti della Digos. L’indagine, confermata dalla Polizia, ipotizza un coinvolgimento dell’intelligence cinese con l’obiettivo di mappare figure di opposizione e dissidenti presenti in Italia. L’evento solleva gravi preoccupazioni sulla sicurezza dei dati governativi e sulla vulnerabilità delle infrastrutture critiche nazionali. L’Attacco e la Portata del Danno. L’incursione digitale nel sistema informatico del Viminale è emersa a seguito di verifiche delle forze dell’ordine, dopo la diffusione iniziale di notizie da questa testata.🔗 Leggi su Ameve.euImmagine generica

Hacker cinesi rubano l’identità a cinquemila agenti della DigosUn attacco hacker proveniente dalla Cina ha portato al furto di dati di cinquemila agenti della Digos, compromettendo la privacy di molti ufficiali.

Hacker cinesi “bucano” il ministero degli Interni: “Rubati i dati di 5mila agenti Digos”Gli hacker cinesi hanno violato i sistemi del ministero degli Interni e hanno sottratto i dati di 5mila agenti della Digos.

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