Scontri e blocchi ferroviari alle manifestazioni Pro Pal per la Flotilla nuovi arresti e misure cautelari a Torino

Alle prime luci del 19 febbraio, a Torino, la polizia ha effettuato un’operazione contro i partecipanti alle proteste pro Palestina di ottobre scorso. Durante i controlli, sono stati arrestati alcuni manifestanti e sono state notificate misure cautelari. La città si è svegliata con blocchi ferroviari e scontri tra agenti e gruppi di manifestanti che cercano di mantenere le proprie posizioni. La situazione si è accesa in diverse zone, creando tensione tra le forze dell’ordine e i partecipanti alla protesta.

A Torino, all’alba di oggi, 19 febbraio, è iniziata una nuova operazione di polizia legata alle manifestazioni pro Palestina che si sono svolte in città lo scorso autunno. Si tratta, in particolare, dei cortei in solidarietà alla Global Sumud Flotilla che ha tentato di arrivare a Gaza via mare. Alcuni di questi, erano sfociati in violenze tra scontri con le forze dell’ordine, l’irruzione all’aeroporto di Torino Caselle, una bicicletta lanciata contro i poliziotti, stazioni e strade a lungo bloccate dai manifestanti e persino l’irruzione alla sede del quotidiano torinese La Stampa. L’operazione è coordinata dagli agenti della Digos, che hanno perquisito le abitazioni di diversi attivisti, molti vicini all’area autonoma. 🔗 Leggi su Torinotoday.it

Scontri pro Pal a Torino, scatta l’operazione “Riot”: arresti e misure cautelariDall'alba a Torino, la Polizia di Stato sta eseguendo l’operazione

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