La Spagna di Sánchez dice sì al burqa in nome della libertà religiosa
Il Congresso dei deputati spagnoli ha deciso di respingere, martedì scorso, una proposta di legge che voleva vietare il burqa e il niqab nei luoghi pubblici. La decisione arriva dopo un acceso dibattito, con molti deputati che hanno sostenuto la libertà religiosa come diritto fondamentale. Il governo di Sánchez ha difeso la scelta, affermando che limitare l’uso di questi indumenti potrebbe violare le libertà individuali. La questione rimane al centro del confronto pubblico, alimentando discussioni sulla convivenza tra tradizioni e libertà personale.
Sanchez governa, Schlein contempla. In mezzo ci sono due miliardi in armi, l'Ucraina e la realtà Madrid. Il Congresso dei deputati spagnoli ha bocciato, martedì scorso, una proposta di legge sul divieto di burqa e niqab negli spazi pubblici. Proveniente dagli scranni del partito dell’estrema destra Vox, la legge ha potuto contare sui voti a favore anche dei deputati popolari, ma il resto dell’Aula ha votato contro. E’ il solito gioco delle parti intorno a temi come libertà religiosa e libertà delle donne. Un dibattito simile si è svolto pochi mesi fa nel parlamento della capitale vicina, Lisbona, dove però le destre sono in superiorità numerica ed è passata la proposta di Chega (partito affine a Vox, membro del gruppo sovranista europeo di Orbán). 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

I preti di Putin invocano libertà religiosa al Congresso e i Maga s’indignano con il cattivo ZelenskyNel contesto geopolitico attuale, le richieste di libertà religiosa da parte dei leader religiosi di Putin si intrecciano con le tensioni politiche e militari in Ucraina.
La discussa proposta di legge per vietare il burqa e il niqab in SpagnaLa destra spagnola ha presentato una proposta di legge per vietare il burqa e il niqab, accusando queste norme di minacciare la sicurezza pubblica.
Leggi altri contenuti disponibili per approfondire la notizia o scorri a sinistra ← per la prossima news.Argomenti discussi: La Spagna va decisa a destra. Sánchez resiste, ma è come un pugile all'angolo; Meloni, Sanchez e quelle idee opposte di Europa andate in scena al castello di Alden Biesen; Spagna e Irlanda protestano per il pre-vertice Ue organizzato da Meloni e Merz (a cui non sono stati invitati); Batosta in Aragona, Vox avanza. Scossa alla sinistra di Sánchez.
Elezioni Regionali in Spagna: Impatti sul Futuro del Governo SánchezScopri le dinamiche politiche che plasmano il panorama della Spagna in preparazione alle elezioni regionali imminenti. Analizza come le tendenze attuali, i partiti emergenti e le questioni sociali sti ... notizie.it
Anche la Spagna vuole vietare i social agli adolescenti. Musk esplode: «Sánchez è un tiranno»Il premier spagnolo lancia un pacchetto di cinque misure per regolamentare le piattaforme digitali: «Manipolare l'algoritmo sarà reato» ... corriere.it
Svolta in Spagna: Sanchez annuncia il divieto dei social network per i minori di 16 anni La misura non si limiterà a un semplice divieto formale, ma obbligherà colossi come Meta, TikTok e X ad adottare sistemi di verifica dell'età realmente efficaci facebook
Spagna, Sanchez vieta i social ai minori di 16anni: "Indagheremo sulle violazioni commesse da Instagram, TikTok e Grok" ift.tt/0BFVvgd x.com