Infortuni sul lavoro in Emilia-Romagna in aumento | 92 morti nel 2025 crescono anche le malattie professionali
Nel 2025, l’Inail ha registrato un aumento delle denunce di infortunio sul lavoro in Emilia-Romagna, arrivando a 76 casi, con 92 morti complessivi. La causa principale riguarda incidenti nelle industrie manifatturiere e nei cantieri edili, spesso legati a mancanza di protezioni adeguate. Le malattie professionali sono in crescita, coinvolgendo principalmente operai e tecnici. La situazione si aggrava anche a causa di condizioni di lavoro più rischiose e di controlli meno frequenti. La regione si prepara a nuove misure di sicurezza.
Sul piano territoriale, le province in cui si è registrato un aumento sono quelle di Forlì-Cesena (+6,1% e 7.236 denunce), Bologna (+2,00% e 16.877 denunce), Ravenna (+2% e 7.155 denunce,) Ferrara (+1,7% e 4.242 casi), Modena (+1,4% e 14.823 casi) Secondo i più recenti dati Inail, nel 2025 le denunce di infortunio sul lavoro in Emilia-Romagna sono state 76.818, con un incremento dell’1,3% rispetto al 2024, pari a 950 casi in più. Sul piano territoriale, le province in cui si è registrato un aumento sono quelle di Forlì-Cesena (+6,1% e 7.236 denunce), Bologna (+2,00% e 16.877 denunce), Ravenna (+2% e 7. 🔗 Leggi su Ravennatoday.it
Sempre più romani si ammalano sul lavoro: in aumento malattie professionali e infortuniNegli ultimi anni, si registra un incremento delle malattie e degli infortuni professionali tra i lavoratori romani.
Infortuni, malattie professionali, morti sul lavoro: un altro anno di occasioni mancateNel periodo da gennaio a ottobre 2025, sono state registrate 497.
Leggi altri contenuti disponibili per approfondire la notizia o scorri a sinistra ← per la prossima news.
Argomenti discussi: Dall’INAIL i dati 2025 sugli infortuni nel mondo del lavoro; Infortuni sul lavoro, prova meno articolata per la responsabilità dell’ente; Infortuni sul lavoro: nel 2025 denunce in lieve aumento, cresce il peso di studenti e infortuni in itinere; Infortuni sul lavoro in crescita dell'1,4% nel 2025, quasi 81mila le denunce degli studenti. I dati INAIL.
La metà delle morti sul lavoro in Italia avviene in stradaGli infortuni stradali sul lavoro non calano, al contrario di quelli in fabbrica o nei cantieri. Intervenire sulla flotta aziendale significa lavorare per la sicurezza. fleetmagazine.com
Infortuni sul lavoro, Bergamo tra le province più colpite: i morti aumentano del 22% in un anno«Un prezzo altissimo». È quello che la Provincia di Bergamo paga in termini di infortuni sul lavoro, stando almeno ai dati del 2025. La sintesi la fa Luca Nieri, segretario della Cisl di Bergamo, che ... bergamo.corriere.it
Operazione della Guardia di Finanza, coinvolte sei persone residenti in Emilia-Romagna, Lazio, Marche e Sicilia, abituali operatori nel settore del trading di criptovalute facebook