Bimbo col cuore bruciato la scoperta | momenti concitati e la richiesta dei medici del Monaldi
Un bambino di due anni di Nola ha subito gravi ustioni al cuore, una scoperta fatta durante un intervento poco prima di Natale. I medici del Monaldi hanno descritto i momenti di tensione durante l’operazione e hanno richiesto ulteriori esami. La vicenda ha attirato l’attenzione di molti, mentre le autorità cercano di capire le cause di questa grave ferita. La famiglia del piccolo sta affrontando una fase difficile, sperando in risposte chiare e in un intervento tempestivo. La vicenda continua a tenere banco tra le polemiche e le indagini.
Il caso del bimbo di due anni di Nola operato poco prima di Natale continua ad allargarsi, trasformandosi in una vicenda giudiziaria e sanitaria che scuote l’intero Paese. La Procura di Napoli ha deciso di approfondire ogni aspetto di quanto accaduto il 23 dicembre scorso, quando al piccolo è stato impiantato un cuore poi rivelatosi irrimediabilmente compromesso. Un dramma che, giorno dopo giorno, sta facendo emergere nuovi dettagli e interrogativi su una catena di passaggi delicatissimi, dalla donazione al trasporto, fino all’intervento chirurgico. Al centro dell’inchiesta c’è l’operato dell’équipe sanitaria e le procedure seguite tra Bolzano e Napoli. L’organo era stato prelevato da un paziente pediatrico deceduto in Alto Adige e successivamente trasportato nel capoluogo campano per il trapianto. 🔗 Leggi su Caffeinamagazine.it
Bimbo trapiantato con cuore “bruciato”, indagati sei medici dell’ospedale MonaldiLa procura di Napoli ha iscritto nel registro degli indagati sei medici dell’ospedale Monaldi.
“Sono appena arrivati”. Bimbo col cuore bruciato, l’annuncio dall’ospedale MonaldiIl bambino di due anni, che ha subito un trapianto di cuore lo scorso 23 dicembre, è stato trasferito all’ospedale Monaldi di Napoli.