Zuckerberg testimone su minori e social
Mark Zuckerberg, ceo di Meta, è stato chiamato come testimone in un processo che indaga se i social abbiano sfruttato consapevolmente i minori per aumentare i guadagni. La causa nasce dall’accusa che le piattaforme abbiano progettato funzionalità per trattenere i giovani utenti più a lungo, anche a costo di influenzare negativamente il loro benessere. Durante l’udienza, il manager dovrà rispondere alle domande su come vengono gestiti i dati dei minori e quale sia stata la reale attenzione dell’azienda verso questa fascia di utenti.
4.51 Il ceo di Meta, Mark Zuckerberg è atteso come testimone nel processo per stabilire se i big dei social abbiano consapevolmente "agganciato" i minori alle loro piattaforme per fare più profitti. Il 41enne a capo di Meta, patron di Facebook, Instagram e WhatsApp, è il testimone più atteso nel processo in corso in California sui danni alla salute mentale dei giovani e sulla dipendenza che creano le piattaforme tra cui TikTok,YouTube, ecc.Il caso potrebbe creare un precedente in tema di risarcimento per danni causati ai minorenni.🔗 Leggi su Servizitelevideo.rai.it
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