Uno studio sulla tragica fine del sommergibile Scirè | analisi Uniba per dare un nome ai marinai caduti in guerra

L'università di Bari ha condotto uno studio approfondito sulla fine del sommergibile Scirè, avvenuta nel 1939, per identificare i marinai morti in guerra. La ricerca si concentra sulle tracce lasciate dai resti sommersi, sperando di attribuire un nome ai militari scomparsi e di onorarne la memoria. Tra i dettagli analizzati, ci sono documenti storici e segni trovati sul fondale, che potrebbero aiutare a risalire alle loro identità.

Lo studio multidisciplinare si propone di fornire un contributo scientifico fondamentale per restituire un nome a un gruppo di militari morti 84 anni fa, durante la Seconda Guerra Mondiale. È stato firmato, a Roma, nella biblioteca storica di Palazzo Marina, il Protocollo d’intesa tra l’Ufficio per la tutela della cultura e della memoria della Difesa, le Università di Bari e Trieste, relativo all’analisi dei Resti mortali dei Caduti appartenenti all’equipaggio del sommergibile Scirè che sono attualmente sepolti al Sacrario Militare dei Caduti d'Oltremare del capoluogo pugliese. Il Protocollo d’intesa disciplina le attività di analisi dei Resti dei Caduti del sommergibile Scirè, ai fini della relativa identificazione.🔗 Leggi su Baritoday.itImmagine generica

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