Sea Watch Italia condannata a risarcire 76mila euro per fermo illegittimo
Il tribunale civile di Palermo ha condannato l’Italia a pagare 76mila euro a Sea Watch 3, perché ha fermato illegalmente la nave nel 2019. La causa nasce dal fatto che la nave, impegnata nel salvataggio di migranti, fu sequestrata dopo aver forzato il blocco imposto dal governo Conte. La decisione si basa sulla constatazione che il sequestro era ingiustificato e senza fondamento legale. La vicenda ha attirato l’attenzione sui limiti delle misure adottate dai porti italiani in quell’anno.
La decisione fa riferimento alle spese sostenute tra ottobre e dicembre dello stesso anno per costi portuali e di agenzia, carburante per mantenere operativa l’imbarcazione e spese legali. Secondo il giudice, il fermo ha comportato un danno economico alla ong, che ora ha diritto a ricevere un risarcimento. L’episodio fa riferimento al caso che ebbe come protagonista l’allora comandante della nave Carola Rackete. Ua vicenda inscindibilmente legata alla politica dei “porti chiusi” attuata all’epoca dei fatti dal governo Conte. Il 12 giugno 2019, infatti, la Sea-Watch 3 soccorse decine di migranti nel Mediterraneo, ma ricevette il divieto di ingresso nelle acque territoriali italiane dall’allora ministro dell’Interno Matteo Salvini. 🔗 Leggi su Ildifforme.it

Per il tribunale di Palermo il fermo della Sea Watch è illegittimo: “Lo Stato deve risarcire 76mila euro alla Ong”Il tribunale di Palermo ha stabilito che il fermo della nave Sea Watch 3 nel 2019 è stato illegittimo, causando un risarcimento di oltre 76mila euro allo Stato.
Sea Watch, fermo "illegale" dell'Italia: dovrà risarcire l'ong per 76mila euroNel giugno 2019, la comandante di Sea Watch, Carola Rackete, ha deciso di forzare il blocco navale imposto dall’Italia per far sbarcare 42 migranti a Lampedusa.
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L'Italia deve risarcire l'ong Sea Watch con 76 mila euro dopo il fermo della nave di Carola Rackete nel 2019Il Tribunale di Palermo ha disposto il risarcimento all’ong Sea Watch per 76 mila euro: spese riconosciute dopo il fermo della nave del 2019 ... virgilio.it
È arrivata un’altra batosta alla destra-destra, quella dei blocchi navali e dei “taxi del mare”. Il tribunale di Palermo ha condannato lo Stato italiano a risarcire con 76.000 euro la ong Sea Watch per il fermo (illegittimo) della imbarcazione “Sea Watch 3” capitanat facebook
"Fermo illegittimo, Italia risarcisca 76mila euro a Sea Watch". Così il Tribunale di Palermo. Il caso del giugno 2019, la nave guidata da Carola Rackete #ANSA x.com