Malattie cardiovascolari | studio rivela conta più la qualità del cibo che carboidrati o grassi

Un nuovo studio ha scoperto che la qualità del cibo influisce di più sulle malattie cardiovascolari rispetto alla quantità di carboidrati o grassi, perché molti partecipanti con diete equilibrate hanno ridotto significativamente il rischio di problemi al cuore. La ricerca ha coinvolto quasi 200 persone che hanno seguito diversi tipi di alimentazione per diversi anni, analizzando i loro abitudini e i risultati sulla salute.

Dieta low carb o low fat? La scienza sposta l’attenzione sulla qualità del cibo. Uno studio di lunga durata, condotto su quasi 200.000 americani per oltre tre decenni, suggerisce che la chiave per prevenire le malattie cardiovascolari non risiede tanto nella quantità di carboidrati o grassi consumati, quanto nella qualità complessiva della dieta. La ricerca, pubblicata sulla rivista *JACC*, apre un nuovo capitolo nella nutrizione, spostando il dalla semplice restrizione di macronutrienti all’importanza di un’alimentazione ricca di cibi integrali e nutrienti. Un’indagine monumentale sulla salute del cuore. 🔗 Leggi su Ameve.eu

Dieta amica del cuore, la qualità del cibo conta più della quantità: lo studioUno studio recente dimostra che seguire una dieta sana per il cuore dipende più dalla qualità degli alimenti che dalla quantità.

Allenamento serale a digiuno: studio inglese rivela come ottimizzare il consumo di grassi e l’impatto sulle performance.Uno studio condotto dalla Nottingham Trent University ha dimostrato che allenarsi a digiuno può migliorare la combustione dei grassi, influenzando le performance sportive.

Argomenti: Obesità e cuore, studio 'fino a 550 mln di risparmi in 2 anni con terapie efficaci'; L'olfatto come 'sentinella' della salute del cuore; La perdita olfatto può anticipare rischio ictus e malattie cardiovascolari; Metalli pesanti nocivi: i cibi comuni che mettono a rischio i bambini.

malattie cardiovascolari studio rivelaSalute. Naso sentinella del cuore, perdita olfatto può anticipare rischio ictus e malattie cardiovascolariROMA – Uno studio dell’Università del Michigan, pubblicato su JAMA Otolaryngology, rivela che l’anosmia negli over 70 aumenta significativamente il rischio di eventi coronarici. La Prof.ssa Arianna Di ... dire.it

malattie cardiovascolari studio rivelaL'olfatto come 'sentinella' della salute del cuoreIl naso come sentinella del cuore: la perdita dell'olfatto può infatti anticipare il rischio di ictus e malattie cardiovascolari. (ANSA) ... ansa.it