L’Astrazione Geografica di Philippe Halaburda per sottolineare l’interconnessione dell’essere umano

Philippe Halaburda ha creato l’Astrazione Geografica per mostrare come l’individualismo crescente spinga le persone a isolarsi. La sua opera evidenzia come molti si rifugino nel mondo virtuale per sentirsi parte di qualcosa di più grande, ma finiscono per vivere in solitudine. In un’epoca in cui le connessioni digitali aumentano, sempre più individui trovano difficile instaurare relazioni autentiche. La mostra si propone di far riflettere sull’effetto di questa tendenza e sul rischio di perdere il contatto reale con gli altri.

Nella società contemporanea l’uomo sembra essere proteso verso un individualismo che lo induce a chiudersi in se stesso, a cercare l’illusione di sentirsi parte di un insieme più grande, quello virtuale, che di fatto lo porta verso una profonda solitudine e verso una crescente incapacità di relazionarsi davvero con l’altro. Esiste però anche un altro punto di vista, quello secondo il quale a prescindere dal comportamento oggettivo, dalla distanza e dalle differenze, di fatto esiste un filo sottile che unisce gli individui e che consente loro di rimanere in contatto emozionale proprio in virtù delle caratteristiche che li rendono simili e affini, ed è proprio questo aspetto su cui si concentra l’osservazione e la ricerca artistica del protagonista di oggi. 🔗 Leggi su Lopinionista.it

l8217astrazione geografica di philippe halaburda per sottolineare l8217interconnessione dell8217essere umano
© Lopinionista.it - L’Astrazione Geografica di Philippe Halaburda, per sottolineare l’interconnessione dell’essere umano

Leggi anche: Pietro, non un eroe ma la parabola dell'essere umano

Giornata della memoria, Marco Scurria (FdI): “L’Olocausto non fu solo sterminio ma un annullamento dell’essere umano”La giornata della memoria ricorda l’Olocausto, un evento che ha rappresentato più di uno sterminio, ma anche un annullamento dell’identità umana.

Leggi altri contenuti disponibili per approfondire la notizia o scorri a sinistra ← per la prossima news.

Doppia mostra all’Istituto di Studi Romani: quando l’astrazione incontra la storiaDal convento dei santi Bonifacio e Alessio all’Istituto di studi Romani, il corso della storia ha trasformato molte cose, meno che la bellezza scenografica e simbolica di questo luogo. La mostra Una ... exibart.com

Astrazione e concretezza: un’analisi tra arte e architetturaPrende il via sulle nostre colonne un nuovo ciclo a cura dello storico e critico dell’architettura Luigi Prestinenza Puglisi. Cinque saggi brevi a partire da altrettanti vocaboli: si comincia con l’as ... artribune.com