Lampedusa il tribunale riconosce i danni alla Sea-Watch per il fermo dell’imbarcazione
Sentenza del tribunale civile sui costi sostenuti dopo lo stop amministrativo dell’imbarcazione. La decisione riapre uno dei casi più discussi degli anni dei porti chiusi Il tribunale civile di Palermo ha riconosciuto il diritto della ong Sea-Watch a ottenere un risarcimento economico dallo Stato italiano per le conseguenze del fermo amministrativo imposto alla nave Sea-Watch 3 dopo gli eventi del giugno 2019. La somma stabilita supera i 76 mila euro e riguarda esclusivamente i danni patrimoniali documentati dall’organizzazione. Nel dettaglio, il giudice ha ritenuto rimborsabili le spese affrontate tra ottobre e dicembre di quell’ann tra cui oneri portuali, costi di agenzia, carburante necessario a mantenere l’operatività dell’imbarcazione e spese legali sostenute durante la vicenda.🔗 Leggi su Agrigentonotizie.it
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"Fermo illegittimo, Italia risarcisca 76mila euro a Sea Watch". Così il Tribunale di Palermo. Il caso del giugno 2019, la nave guidata da Carola Rackete #ANSA facebook
"Fermo illegittimo, Italia risarcisca 76mila euro a Sea Watch". Così il Tribunale di Palermo. Il caso del giugno 2019, la nave guidata da Carola Rackete #ANSA x.com