La Lega Serie A boccia il ddl sull’azionariato popolare | È lacunoso Vertice nel centrodestra
La Lega Serie A ha criticato il disegno di legge sull’azionariato popolare, ritenendolo lacunoso. La causa risiede nella preoccupazione che il provvedimento possa compromettere la gestione delle società di calcio di massimo livello. Durante un vertice nel centrodestra, i rappresentanti hanno espresso chiaramente il loro disappunto, sottolineando che l’applicazione del ddl alle società di serie A potrebbe creare problemi pratici. La posizione ufficiale mira a evitare che la normativa influisca sulle dinamiche delle squadre professionistiche. La discussione prosegue nelle sale del Parlamento.
La Lega Calcio di Serie A si schiera contro il disegno di legge sull’azionariato popolare nelle società sportive, all’esame del Senato, e chiede che non si applichi alle società professionistiche di serie A. In una lettera del presidente Ezio Simonelli – inviata fra gli altri al presidente del Senato, Ignazio La Russa e al ministro dello Sport, Andrea Abodi – si riporta la “ forte perplessità ” sul ddl manifestata “unanimemente dall’assemblea della Lega” del 16 febbraio. Il provvedimento è definito “ viziato ab origine ” e “ del tutto lacunoso ” sull’attuazione alle società sportive quotate in Borsa e perché “dimentica del tutto di introdurre presidi atti a impedire che il fenomeno delle infiltrazioni della criminalità organizzata all’interno delle curve si trasferisca – attraverso il cavallo di troia degli enti di partecipazione – anche nella governance societaria “. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Salvini: «Avanti sull’azionariato popolare nelle società sportive»Matteo Salvini ha annunciato che il governo intende promuovere l’azionariato popolare nelle società sportive, puntando a coinvolgere direttamente i tifosi nella gestione dei club.
Salvini e Molinari rilanciano sull’azionariato popolare nei club sportiviMatteo Salvini e Marco Molinari portano di nuovo all’attenzione la proposta di coinvolgere i tifosi nella gestione delle squadre di calcio, sostenendo un modello di azionariato popolare.