Il bivio del super-team di esperti per valutare il bimbo ricoverato al Monaldi Decidere se trapiantare è un peso enorme
“Siamo qui a Napoli perchè ci hanno chiesto di valutare di persona se il bambino è idoneo o meno al trapianto. Un compito difficile, considerate le vicissitudini che ci hanno portato qui e l’enorme attenzione mediatica”. Le parole di Carlo Pace Napoleone, direttore della Cardiochirurgia pediatrica del Regina Margherita di Torino, atterrato questa mattina all’aeroporto di Capodichino, non sono quelle di un medico che si appresta a un normale consulto, ma quelle di un uomo consapevole della responsabilità che gli è stata affidata. Il cardiochirurgo torinese è giunto a Napoli per unirsi al team di “super esperti” – insieme a rappresentanti del ministero della Salute e del Centro Nazionale Trapianti – che dovrà decidere il destino del bambino che ha ricevuto il cuore compromesso dal ghiaccio secco. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Articoli correlati
Nuova speranza per il bimbo ricoverato al Monaldi: disponibile un altro cuoreUn cuore nuovo è stato trovato per il bambino di due anni ricoverato al Monaldi di Napoli, dopo che il suo organo si era deteriorato gravemente.
Primo in lista per un nuovo cuore il bimbo ricoverato al Monaldi a cui è stato trapianto un organo danneggiatoUn bambino di due anni e quattro mesi, ricoverato all’ospedale Monaldi di Napoli, ha ottenuto il primo posto nella lista d’attesa per un cuore nuovo dopo aver ricevuto un organo danneggiato.
Altri aggiornamenti su Il bivio del super team di esperti per...
Argomenti discussi: Il caso del super caccia: la Germania potrebbe abbandonare Francia e Spagna per unirsi al Gcap; Vogherese all’ultima chiamata Dopo cinque sconfitte di fila va a Sondrio per invertire la rotta; Ca’ del liscio al bivio: il 19 maggio l’asta per il tempio del ballo. Si parte da 4,7 milioni.