Diplomi falsi a minori anche per 10mila euro sospesi prof nel Napoletano
Le autorità hanno scoperto un giro di diplomi falsi a Crispano e Caivano, nel Napoletano, legato a un traffico di certificati a partire da 10.000 euro. Le indagini hanno portato alla sospensione di 18 persone, tra docenti e personale di un istituto paritario e di un centro di formazione, coinvolti nella creazione di diplomi contraffatti di ragioneria e informatica. I carabinieri hanno eseguito le notifiche emesse dal gip di Napoli Nord, confermando la portata dell'affare illecito. La scoperta ha coinvolto anche studenti minorenni.

Tempo di lettura: 2 minuti Anche 10mila euro per un titolo di studi in ragioneria e informatica: sono accusati di aver realizzato un vero e proprio diplomificio, le 18 persone, tra docenti e gli addetti di un istituto scolastico paritario e di un centro di formazione di Crispano e Caivano, nel Napoletano, a cui i carabinieri hanno notificato altrettante sospensioni dal lavoro, emesse dal gip di Napoli Nord su richiesta della Procura. Complessivamente gli indagati sono 31. E tra coloro che hanno segnalato situazioni illegali, consentendo l’avvio delle indagini, figura anche la preside dell’istituto superiore Morano di Caivano Eugenia Carfora, nota per aver ispirato la fiction di Rai 1 interpretata, tra gli altri da Luisa Ranieri. Secondo quanto emerso dall’indagine dei militari della Sezione Operativa di Caivano, coordinata dall’ufficio inquirente guidato da procuratore Domenico Airoma, gli indagati avrebbero messo in piedi una vera e propria organizzazione per falsificare presenze e voti degli studenti, quasi sempre assenti, per fare in modo che conseguisseero il diploma di scuola superiore. 🔗 Leggi su Anteprima24.it
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