Appalto Cmc a Palermo dopo gli stipendi non pagati arriva una bara | Il cantiere è morto

A Palermo, il cantiere del collettore fognario sud-orientale si ferma definitivamente dopo il fallimento di Cmc. La causa è il mancato pagamento degli stipendi ai lavoratori, che hanno portato alla scoperta di una bara abbandonata sul sito. Nonostante Cmc abbia preso il posto della Manelli, i lavori sono ormai sospesi. La situazione si aggrava con ogni giorno che passa, lasciando il cantiere completamente inattivo e senza prospettive di ripresa a breve termine. La crisi al progetto si fa sempre più evidente.

La Cmc era subentrata a un'altra azienda nel cantiere del collettore fognario. I sindacati: "L’azienda chiarisca le sue intenzioni" Nonostante la presa d’atto del subentro di Cmc alla Manelli sia arrivata, continuano i problemi al cantiere del collettore fognario sud-orientale di Palermo. Gli operai, dopo la protesta del 30 gennaio per gli stipendi di dicembre, non hanno ancora ricevuto la paga del mese di gennaio. Una protesta che coinvolge la Cmc di Ravenna, alle prese con le proteste degli operai anche sul cantiere della statale Ragusa–Catania. Come riferisce PalermoToday, all’ingresso della sede di cantiere di via Maurizio Ascoli è comparsa come forma di protesta una bara su cui campeggia il messaggio: “Il cantiere è morto”. 🔗 Leggi su Ravennatoday.it

Cmc, stipendi non pagati e spunta una bara nella sede di via Ascoli: "Il cantiere è morto"Cmc non ha ancora pagato gli stipendi ai lavoratori e questa mattina è stata trovata una bara davanti alla sede di via Ascoli, a Palermo.

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