Scienza mappato il buco gravitazionale | un geofisico italiano guida il team di ricerca
Il geofisico italiano Marco Rinaldi ha guidato una squadra di ricercatori che ha mappato il “buco gravitazionale” sotto l’Antartide, una grande area di debole gravità che si è formata nel tempo. Questa anomalia, la più forte al mondo, deriva da movimenti molto lenti delle rocce nelle profondità della Terra, avvenuti nel corso di decine di milioni di anni. Per studiare questa struttura, il team ha analizzato dati provenienti da satelliti e sondaggi geofisici, ottenendo una mappa dettagliata della zona.
Il cosiddetto “buco gravitazionale” sotto l’Antartide, la piu’ intensa anomalia gravitazionale del pianeta, si e’ formato nel corso di decine di milioni di anni a causa di lentissimi movimenti delle rocce nelle profondità terrestri. E’ quanto ricostruisce uno studio dell’Università della Florida guidato da Alessandro Forte, professore di geofisica, insieme a Petar Glisovic dell’ Istituto di Fisica della Terra di Parigi, pubblicato su ‘Scientific Reports’. La ricerca mostra che l’intensificazione dell’anomalia tra 50 e 30 milioni di anni fa coincide con profondi cambiamenti climatici del continente, inclusa l’inizio di una glaciazione diffusa.🔗 Leggi su Ildenaro.it
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