Pakistano cieco totale alla guida Non era truffa ma incoscienza

Un uomo pakistano è stato definito “cieco totale” alla guida, perché il suo stato di salute lo rendeva incapace di vedere. La causa è la sua grave disabilità, che non gli ha impedito di mettere in pericolo sé stesso e gli altri sulle strade italiane. La vicenda ha attirato l’attenzione perché, nonostante le accuse di truffa, si è scoperto che l’uomo non avrebbe mai cercato di ingannare, ma si è semplicemente trovato in una condizione di estrema incoscienza. Nel corso delle indagini, si è anche scoperto che il suo comportamento non nascondeva intenzioni fraudolente, ma soltanto una grave negl

pakistano cieco totale alla guida non era truffa ma incoscienza
© Laverita.info - Pakistano «cieco totale» alla guida. Non era truffa, ma incoscienza

Assolto l’uomo accusato di essere un falso invalido: era «solo» un pericolo ambulante. Lo Stato italiano lo aveva preso per un falso invalido. Oggi, al termine del processo, si scopre che era un falso. «valido». Ma c’è sempre qualcosa che non va nell’incredibile storia di questo imprenditore pakistano accusato di aver truffato l’Inps fingendosi cieco. «Guidava il Suv», dimostrarono le Fiamme gialle. Alla fine si è capito che cieco lo era davvero: nessun truffa alle casse pubbliche, ma più di qualche interrogativo sulla sua prontezza alla guida. 🔗 Leggi su Laverita.info

Cieco trovato alla guida di un Suv. Il giudice l’assolve: nessuna truffa

Un uomo cieco è stato sorpreso alla guida di un Suv a Milano, e il giudice ha deciso di assolverlo perché non ha commesso truffa.

Guidava un Suv da “cieco assoluto” ma non era un “furbetto” ai danni dello Stato

A Monza, un uomo che riceveva una pensione di invalidità per cecità assoluta è stato sorpreso mentre camminava da solo, attraversava la strada e guidava un Suv, nonostante la sua condizione.

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