Olimpiadi dei trapianti | Samuele da paziente in dialisi a medaglia d’oro un inno alla donazione
Roma, 17 febbraio 2026 – Samuele, un diciassettenne italiano, ha conquistato una medaglia d’oro alle Olimpiadi dei trapiantati, diventando un simbolo di speranza e resilienza. La sua storia, iniziata con una grave malattia renale diagnosticata in tenera età e proseguita attraverso anni di dialisi, testimonia il potere della donazione di organi e la possibilità di una vita piena anche dopo sfide mediche complesse. Il suo percorso è stato al centro del convegno “Quando il dono diventa cura” organizzato dall’ospedale Bambino Gesù di Roma. La vita di Samuele è cambiata all’età di due anni, quando gli è stata diagnosticata una malattia renale cronica degenerativa. 🔗 Leggi su Ameve.eu
Articoli correlati
Da Nicholas Green a Tommaso, com’è cambiata la storia dei trapianti e quali sono le regole per la donazione in ItaliaNicholas Green, un bambino di sette anni ucciso in un incidente stradale nel Sud Italia nel 1994, ha portato alla nascita di nuove leggi sulla donazione di organi nel nostro paese.
Trenitalia alle Olimpiadi. Frecce e bus in pista per una mobilità da medaglia d’oroDurante i prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina, Trenitalia garantirà un servizio di mobilità affidabile e sostenibile.