Muratore ucciso a coltellate per dei lavori fatti male la difesa in appello insiste per la legittima difesa

Giovanni Ferrera, un pensionato di 70 anni, ha sparato e ucciso Carmelo Contarini, un muratore di 51 anni, dopo un alterco sui lavori eseguiti male, e ora la sua difesa sostiene che si sia trattato di legittima difesa. La Corte di assise di appello ha aperto il processo, che si svolge dopo la condanna di primo grado di Ferrera a oltre 14 anni di carcere. Durante l'udienza, sono stati portati alla luce dettagli sul litigio che ha portato alla tragedia, avvenuta nel quartiere residenziale di periferia.

La Corte rigetta la richiesta di nuova perizia psichiatrica: parola al pg per la requisitoria: in primo grado il settantenne Giovanni Ferrera è stato condannato a 14 anni e 2 mesi per l'omicidio di Carmelo Contarini Si è aperto davanti alla Corte di assise di appello il processo a carico di Giovanni Ferrera, il pensionato di 70 anni condannato in primo grado a 14 anni e 2 mesi di reclusione per l’omicidio del muratore 51enne Carmelo Contarini. L’imputato, riconosciuto colpevole di avere ucciso l’operaio con una coltellata al torace al culmine di una lite per dei lavori edili, insiste nel chiedere il riconoscimento della legittima difesa.🔗 Leggi su Agrigentonotizie.itImmagine generica

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