Massimo Ripepi assolto da tutte le accuse il fatto non sussiste
Massimo Ripepi, consigliere comunale di Reggio Calabria, è stato assolto oggi, 17 febbraio 2026, da tutte le accuse di favoreggiamento personale. La sentenza del Tribunale, che ha applicato la formula più ampia prevista dalla legge, pone fine a un’inchiesta durata oltre cinque anni e che aveva portato alle sue dimissioni dalla direzione nazionale di Fratelli d'Italia. Al centro delle accuse, la presunta pressione esercitata su una madre per non denunciare abusi sulla figlia. L'avvio dell'inchiesta aveva avuto un impatto immediato e devastante sulla carriera politica di Ripepi. Costretto a dimettersi dalla direzione nazionale del partito guidato da Giorgia Meloni, il consigliere si era trovato al centro di una tempesta mediatica che aveva rapidamente compromesso la sua immagine pubblica. 🔗 Leggi su Ameve.eu
Articoli correlati
Caso favoreggiamento pedofilia, Ripepi assolto con formula piena: "Il fatto non sussiste"Massimo Ripepi è stato assolto con formula piena nel caso di favoreggiamento alla pedofilia, perché il fatto non sussiste.
Leggi anche: Avvocata e psicologhe assolte nel processo Pifferi bis "perché il fatto non sussiste", cadute le accuse
Una raccolta di contenuti
Massimo Ripepi assolto da tutte le accuse, il fatto non sussiste: l’inchiesta shock che ha stroncato la sua carriera politica era completamente falsa | DETTAGLISi chiude con la formula più ampia e liberatoria prevista dal codice di procedura penale il calvario giudiziario del Consigliere Comunale di Reggio Calabria, Massimo Ripepi. Il Tribunale ha pronunciat ... strettoweb.com
Ripepi assolto con formula piena: il fatto non sussisteIl Tribunale assolve con formula piena il consigliere comunale di Reggio Calabria, Massimo Ripepi, dall’accusa di favoreggiamento personale nell’ambito di un presunto caso di pedofilia, con la formula ... cn24tv.it
"Fondamentale il raccordo con lo Stato di Emergenza già avviato", le parole di Massimo Ripepi facebook