Luigi Marangoni moriva 45 anni fa sotto i colpi della Colonna Walter Alasia delle BR Fu esempio di difesa della legalità
Il 17 febbraio 1981, Luigi Marangoni moriva sotto i colpi di un commando delle Brigate Rosse, che voleva colpire simboli della sanità milanese. Marangoni, direttore dell’Ospedale Maggiore di Milano, si trovava nel suo ufficio quando fu attaccato, un gesto che scosse l’intera città. La sua morte rappresentò un attacco diretto alla tutela della salute pubblica, in un periodo segnato da tensioni politiche e violenze.
Milano, 17 febbraio 2026 – Quarantacinque anni fa, il 17 febbraio 1981, un commando della Colonna Walter Alasia delle Brigate Rosse freddava Luigi Marangoni, che dirigeva l’Ospedale Maggiore di Milano. Oggi si è svolta, al Giardino Luigi Marangoni di Milano, la cerimonia di commemorazione alla presenza dell'assessore allo Spazio Pubblico e Edilizia Scolastica Marco Mazzei, del Vicepresidente del Municipio 7 Manuel Sciurba, del presidente della Fondazione IRCCS Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico Marco Giachetti e del Direttore Generale Matteo Stocco. Il ricordo. Presenti anche la moglie e la figlia del medico ucciso, insieme a familiari e amici. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

MILANO È MEMORIA. OGGI IL RICORDO DI LUIGI MARANGONI UCCISO DALLE BRIGATE ROSSENei giardini a lui dedicati la cerimonia di commemorazione alla presenza dell’assessore Mazzei, dei vertici del Policlinico e dei familiari Milano, 17 febbraio 2026 - Si è svolta oggi, al Giardino ... welfarenetwork.it
45 anni fa le Brigate Rosse uccisero Luigi Francesco MarangoniLuigi Francesco Marangoni, nato a Pavia l’11 agosto 1937, dirigeva l’Ospedale Maggiore di Milano. Il 17 febbraio 1981, mentre si recava al lavoro, fu assassinato da un commando terroristico. italpress.com
#Milano ricorda oggi Luigi Marangoni, medico e direttore sanitario del @policlinicoMI ucciso dalle Brigate Rosse, 45 anni fa, il 17 febbraio 1981. x.com
Milano, 17 febbraio 1981. Luigi Marangoni, Direttore Sanitario del Policlinico di Milano viene assassinato dai brigatisti sotto casa sua. Ricordiamo quel grande uomo che per il bene di tutti non ha voluto arrendersi pagando con la vita l’amore per il suo Ospeda facebook