L’agronomo palestinese a Bergamo | Il nostro commercio a rischio per i posti di blocco israeliani

Mohammed Hmidat, agronomo palestinese della Cisgiordania, ha dichiarato a Bergamo che i posti di blocco israeliani stanno mettendo a rischio il commercio palestinese. La sua affermazione deriva dalle difficoltà logistiche che affrontano nel cercare di esportare i prodotti agricoli. In particolare, Hmidat ha spiegato che le restrizioni alle frontiere impediscono spesso ai loro camion di raggiungere i mercati italiani. La sua presenza nella città lombarda mira a sensibilizzare sull’impatto di queste misure sulle attività commerciali in Palestina.

Bergamo. Si chiama Mohammed Hmidat, è palestinese della Cisgiordania. Agronomo e docente universitario, è direttore di Al Reef, struttura commerciale di Parc-Palestinian Agricultural Relief Committee che lavora per il cosiddetto Fair Trade, in Italia “Altromercato”. Lunedì 16 febbraio ha fatto tappa a Bergamo per conoscere la Cooperativa Amandla, che gestisce il ‘commercio equo e solidale’ locale in cui trovano spazio anche prodotti palestinesi. “Rappresentiamo cooperative di agricoltori locali che producono olio d’oliva, mandorle, datteri, cous cous e spezie – spiega Hmidat -. Esportiamo in tutto il mondo, valorizzando il lavoro di uomini e donne che hanno solo questa possibilità per vivere e far crescere i propri figli.🔗 Leggi su Bergamonews.itImmagine generica

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